Riscaldamento a Pavimento Basso Spessore: altezza e tutto quello che devi sapere.

Il riscaldamento a pavimento è una soluzione sempre più scelta nelle abitazioni moderne grazie alla sua efficienza energetica e alla capacità di riscaldare uniformemente gli ambienti. 

Tuttavia, uno dei potenziali problemi in cui si incorre quando si sceglie un sistema di riscaldamento a pavimento è l’altezza disponibile ridotta prima della pavimentazione, che rende necessaria l’installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento a basso spessore ad alta efficienza.

Alla fine di questo articolo, saprai dettagliatamente tutto il necessario sul riscaldamento a pavimento a basso spessore quando hai poca altezza disponibile prima della pavimentazione.

1. Riscaldamento a pavimento e spessore

Quando si parla di riscaldamento a pavimento, lo spessore si riferisce all’altezza complessiva del sistema, inclusi gli strati di isolamento, i tubi o cavi e la pavimentazione sopra di essi. Questo è un fattore cruciale da considerare, soprattutto nelle ristrutturazioni dove l’altezza pre-piastrelle è ridotta, sia per poter essere conformi alle

leggi italiane, sia per ottenere un impianto che garantisce massima efficienza e comfort, che non ti lasci al freddo quando ne hai più bisogno.

 

2. Differenze tra riscaldamento a pavimento a basso spessore e quello tradizionale

Il sistema di riscaldamento a pavimento a basso spessore funziona nello stesso identico modo di un sistema di riscaldamento a pavimento di altezza “standard”, garantendo prestazioni fondamentalmente uguali.

Come suggeriscono i nomi stessi la principale variazione risiede nello spessore complessivo del sistema di riscaldamento.

Mentre il sistema tradizionale occupa uno spessore che può variare dagli 8,5 ai 12 cm (a secondi di fattori e variabili progettuali specifiche), un impianto di riscaldamento a pavimento a basso spessore può essere installato entro un’altezza complessiva 5,5 cm pavimentazione compresa (circa 35% in meno di spessore rispetto ad un sistema standard). 

Questa differenza rende il sistema a basso spessore ideale per ristrutturazioni o per ambienti che hanno a disposizione solo pochi centimetri utili e non vogliono rinunciare al comfort e l’efficienza del riscaldamento a pavimento.

3. Riscaldamento a pavimento a basso spessore: come funziona? E’ efficiente?

Il riscaldamento a pavimento a basso spessore utilizza materiali e tecnologie specifiche che permettono di ridurre lo spessore senza compromettere l’efficienza del sistema. 

Di solito, vengono utilizzati pannelli isolanti più sottili (o tappetini isolanti) e tubi con un diametro leggermente inferiore ma che hanno delle caratteristiche isolanti e di trasmissione del calore che sono ad elevatissime prestazioni. 

Questo permette di mantenere fondamentalmente la stessa resa termica di un impianto di riscaldamento altezza standard ma con uno spessore minore adatto agli spazi che hai a disposizione.

4. Altezza complessiva di un riscaldamento a pavimento a basso spessore

L’altezza di un sistema di riscaldamento a pavimento dipende da vari fattori, inclusi lo spessore dell’isolamento, il tipo di pavimentazione e la struttura dei tubi. Nei sistemi tradizionali, l’altezza può arrivare fino a 12 cm, mentre nei sistemi a basso spessore l’altezza può essere ridotta fino a 5,5 cm compresa la pavimentazione mantenendo elevatissime prestazioni ed efficienza termica.

Riscaldamento a pavimento con spessore di soli 5,5 cm

riscaldamento a pavimento in spazi ridotti | sistema DeltaExtraSlim

Uno degli spessori più comuni nei sistemi di riscaldamento a pavimento a basso spessore è di 5,5 cm. Questo spessore offre un ottimo compromesso tra efficienza e altezza ridotta, rendendolo ideale per progetti di ristrutturazione. 

Il sistema è abbastanza sottile per adattarsi alla maggior parte degli ambienti che hanno altezze disponibili ridotte, ma al tempo stesso è abbastanza prestante da garantire un riscaldamento uniforme e efficace in tutte le stanze della casa, bagni e camere comprese.

5. Materiali utilizzati nel riscaldamento a pavimento a basso spessore

dettaglio sistema radiante deltaslim

I sistemi a basso spessore utilizzano materiali innovativi per garantire un’elevata efficienza nonostante il ridotto spessore. Tra i principali materiali troviamo:

  • Pannelli isolanti a bassa densità: Essenziali per evitare dispersioni di calore verso il basso. Occupano uno spazio di circa 3 cm e hanno caratteristiche isolanti estremamente elevate per ridurre al minimo le dispersioni di calore e aumentare l’efficienza complessiva dell’impianto.
  • Tappetini isolanti: Sono una variazione ancora più sottile dei pannelli a bassa densità. Occupano uno spazio di soli 0,5 cm ma sono stati studiati e progettati per avere delle elevatissime proprietà isolanti in modo da garantire altissime prestazioni.
  • Tubazione dell’acqua: Vengono installati sopra i pannelli o i tappetini isolanti e garantiscono una distribuzione uniforme del calore in qualsiasi stanza.
  • Massetto: Come per la maggior parte degli impianti di riscaldamento a pavimento, l’impianto viene ricoperto da un massetto, di solito auto-livellante, che ha alte proprietà isolanti e di trattenimento del calore che viene poi irradiato alla piastrelle, e all’ambiente soprastante.
  • Strati di finitura: Che possono essere piastrelle, parquet o altri tipi di pavimentazioni compatibili.

6. Riscaldamento a pavimento a basso spessore: impatto dello spessore sulla resa termica

Lo spessore del sistema di riscaldamento può influenzare certamente la resa termica e quindi la temperatura che ti ritroverai in casa quando farà davvero freddo.

Se non è stato realizzato da professionisti, potresti ritrovarti con un sistema troppo sottile o che utilizza materiali di scarsa qualità, lasciandoti con un sistema che semplicemente non è in grado di riscaldare adeguatamente ambienti molto grandi o con scarsa coibentazione.

Tuttavia, i moderni sistemi a basso spessore sono progettati per massimizzare l’efficienza energetica, garantendo altissime prestazioni in praticamente qualsiasi condizione, anche nei casi in cui ti vogliono far credere che installare un riscaldamento a pavimento “è impossibile” o “non conviene”.

7. Installazione del riscaldamento a pavimento: cosa devi  considerare

L’installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento richiede una pianificazione accurata. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Altezza disponibile: Che sia una casa nuova o da ristrutturare ci sono delle altezze che vanno rispettate, sia per essere a norma di legge, sia per l’efficienza dell’impianto e non possono essere lasciate al caso. E’ quindi importante informarti per prendere una decisione consapevole e informata per evitare errori che possono costare decine di migliaia di euro.
  • Tipo di pavimentazione: Anche il tipo di pavimento che scegli influisce sulle prestazioni del tuo impianto. Alcuni materiali per la pavimentazione, come gres o parquet, potrebbero richiedere particolari accorgimenti.
  • Efficienza energetica dell’edificio: Un buon isolamento termico migliora la resa del riscaldamento a pavimento. Ecco perché oltre all’altezza disponibile, devi sapere (tu o il tuo progettista) l’efficienza energetica dell’edificio perché questo è un fattore estremamente importante che, se calcolato male, può totalmente rendere inutile il tuo impianto radiante.

Questi, e decine di altri fattori influiscono notevolmente sul tipo esatto di riscaldamento a pavimento di cui hai bisogno, ecco perché per questo tipo di impianti devi affidarti a veri e propri artigiani professionisti del riscaldamento a pavimento e non al primo impiantista che ti capita.

Ricorda, una volta installato un riscaldamento a pavimento che non riscalda, o riscalda male, i danni sono ormai fatti e tornare indietro è impossibile. A meno di spendere decine di migliaia di euro per smantellare e rifare tutto da capo con professionisti.

8. Compatibilità con diversi tipi di pavimentazione

Il riscaldamento a pavimento è una soluzione versatile, compatibile con una vasta gamma di pavimentazioni. Ecco una panoramica più approfondita di alcuni dei tipi di pavimentazione più comuni e la loro compatibilità:

  1. Piastrelle: Le piastrelle, in particolare quelle in ceramica o in pietra, sono tra i materiali più adatti per il riscaldamento a pavimento. Questo perché hanno un’elevata conduttività termica, il che significa che conducono bene il calore. Le piastrelle assorbono rapidamente il calore e lo rilasciano uniformemente, rendendole ideali per distribuire il calore su tutta la superficie del pavimento.
  2. Parquet: Il parquet, soprattutto se in legno massiccio, può essere sensibile alle variazioni di temperatura e umidità, il che rende necessaria un’installazione più accurata per evitare deformazioni. Tuttavia, è comunque compatibile con il riscaldamento a pavimento, purché si utilizzino legni più stabili come quercia, noce o rovere, e si mantenga un controllo costante della temperatura per evitare picchi eccessivi.
  3. Laminato: Il pavimento laminato è una scelta economica e leggera, che si adatta bene al riscaldamento a pavimento. La sua struttura stratificata aiuta a distribuire uniformemente il calore. È importante però verificare che il laminato scelto sia specificamente indicato dal produttore come compatibile con il riscaldamento a pavimento, per garantire una performance ottimale e sicurezza d’uso.
  4. Gres porcellanato: Il gres porcellanato è uno dei materiali più raccomandati per l’uso con il riscaldamento a pavimento. È noto per la sua elevata resistenza, durabilità e capacità di condurre il calore. Grazie alla sua densità e composizione, il gres porcellanato riesce a trattenere il calore in modo efficace, offrendo un comfort termico ottimale. Inoltre, è disponibile in una vasta gamma di stili e finiture, rendendolo una scelta versatile per vari tipi di ambienti. Durante l’installazione, è importante seguire le linee guida specifiche del produttore per garantire la migliore performance del sistema di riscaldamento.

In generale, la maggior parte delle pavimentazioni è compatibile con il riscaldamento a pavimento, ma è necessario parlarne con il progettista del tuo impianto perché nulla può essere lasciato al caso con i sistemi radianti. In base al tipo di pavimentazione potrebbero essere necessari degli accorgimenti per garantire la massima efficienza dell’impianto di riscaldamento a pavimento.

9. Efficienza energetica e risparmio

Uno dei principali vantaggi del riscaldamento a pavimento è l’efficienza energetica. A differenza dei radiatori, che richiedono temperature più elevate, il riscaldamento a pavimento funziona a temperature più basse, riducendo i consumi energetici e abbassando le bollette.

Anche con gli impianti a spessore a ridotto, così come con quelli standard, è possibile ottenere consistenti risparmi sulla bolletta a fine anno.

Inoltre, abbinandolo a sistema ad energia sostenibile come la pompa di calore o il fotovoltaico risulta sempre la migliore scelta in termini di comfort ed efficienza.

10. Manutenzione del riscaldamento a pavimento a basso spessore

La manutenzione di un sistema di riscaldamento a pavimento è molto semplice e non differisce in alcun modo dalla manutenzione degli impianti ad altezza standard. E’ importante eseguire controlli periodici per garantire che il sistema funzioni correttamente e mantenga la giusta temperatura in casa.

11. Costo di installazione: basso spessore vs. altezza standard

I costi di installazione di un sistema di riscaldamento a pavimento possono variare in base allo spessore. 

Anche se sono molti i fattori che influiscono sul costo ed è quindi necessario richiedere un preventivo dettagliato ad un professionista, in generale, si può dire che un sistema a basso spessore potrebbe essere un po’  più costoso rispetto ad uno ad altezza tradizionale a causa dei materiali più avanzati utilizzati.

Tuttavia, il risparmio energetico e l’investimento nel comfort che viene fatto, è ampiamente compensato nel lungo periodo.

12. Conclusioni e raccomandazioni finali

In conclusione, il riscaldamento a pavimento a basso spessore rappresenta una soluzione ideale per chi desidera un sistema efficiente ma ha poca altezza disponibile prima della pavimentazione. 

Con un’altezza ridotta, pur mantenendo alta efficienza, è perfetto per ristrutturazioni, casa o edifici con limitazioni di altezza. 

Il compromesso tra spessore e resa termica è estremamente bilanciato, e i vantaggi in termini di comfort e risparmio energetico lo rendono una scelta sempre più popolare anche nelle abitazioni che non hanno l’altezza necessaria per un sistema standard.

FAQ

    1. Qual è lo spessore minimo per un sistema di riscaldamento a pavimento?
      • Lo spessore minimo può variare a seconda dell’altezza disponibile, ma è possibile installare impianti di riscaldamento a pavimento in soli 5,5 cm di spessore compresa la pavimentazione.
    2. Il riscaldamento a pavimento a basso spessore è adatto per le ristrutturazioni?
      • Sì, è particolarmente adatto per le ristrutturazioni grazie al ridotto impatto sull’altezza delle stanze quando si ha poco spessore disponibile.
    3. Quanto tempo richiede l’installazione di un sistema a basso spessore?
      • Dipende dalle dimensioni dell’ambiente. Prendendo in considerazione una casa di 100 mq il tempo di installazione è di circa 3-4 giorni lavorativi. 
    4. È compatibile con tutti i tipi di pavimentazione?
      • Sì, ma è necessario parlarne con il progettista per evitare errori progettuali che potrebbero costarti l’efficienza dell’impianto e decine di migliaia di euro per rifare tutto.
    5. Quanto si risparmia utilizzando un sistema di riscaldamento a pavimento?
      • Si può risparmiare fino al 20-30% sui costi di riscaldamento rispetto ai sistemi tradizionali, come i radiatori, soprattutto se abbinato a fonti di energia rinnovabile come pannelli solari, o di energia sostenibile come le pompe di calore.
    6. Dove posso trovare professionisti del riscaldamento a pavimento?
        • Trovare professionisti con conoscenza approfondita del settore e che, oltre a fare un ottimo lavoro, sanno anche consigliarti gli errori da evitare è sempre più difficile. Dalla nostra possiamo dire che qui in Lovama da più di 20 anni installiamo impianti di riscaldamento a pavimento in tutta Italia con il nostro sistema brevettato e unico nel suo genere. Abbiamo installato i nostri impianti persino nella Museo del Cinema all’interno della Mole Antonelliana e nella Galleria Diana nella reggia di Venaria. Se stai pianificando di installare un riscaldamento a pavimento nella tua nuova casa richiedi qui il tuo preventivo gratuito e senza impegno per capire come possiamo contribuire a realizzare la casa dei tuoi sogni.

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